Cosa ha scatenato l’impennata del Bitcoin Cash nel weekend? È finita?

È stato un fine settimana movimentato per i trader delle criptovalute. Con il Bitcoin che è sceso sotto i 5.500 dollari, i trader si sono all’improvviso rivolti al suo discendente, il Bitcoin Cash (BCH).

La terza criptovaluta più popolare dopo il Bitcoin e l’Ethereum, il BCH/USD è stato creato con la hard fork del Bitcoin ad agosto.

Domenica il Bitcoin Cash è andato alle stelle, schizzando da circa 600 dollari al range dei 2.790,00 dollari, il che ha portato la sua capitalizzazione di mercato totale a quasi 22 miliardi di dollari, almeno per un po’.

Lunedì, il BCH è crollato a 1.120 dollari prima di segnare un rialzo, al momento della scrittura, è scambiato a 1.305 dollari.

Che cosa ha causato questa improvvisa ed inattesa impennata?

Daniel Masters, Direttore del Global Advisers Bitcoin Investment Fund ha accusato i trader coreani di “manipolazione del mercato” attraverso la piazza Bithumb ed ha chiesto ai suoi contatti su LinkedIn di lamentarsi con l’autorità di controllo finanziario coreana:

I server Bithumb hanno visto un crash durante l’impennata; gli utenti della piazza di Seoul non potevano effettuare né prelievi e né depositi dopo che lo straordinario volume delle transazioni ha causato un fallimento della connessione al server. I report indicano che il volume degli scambi è stato superiore dell’800% rispetto a quello di ottobre.

Il principale fattore responsabile del calo iniziale del Bitcoin è stato la notizia che il previsto aggiornamento del software noto come “SegWit2x” sarebbe stato sospeso.

Anche se alcuni consideravano l’hard fork in programma un aggiornamento, i principali sviluppatori alla fine non hanno supportato la decisione.

Quando si è diffusa la notizia dell’annullamento, il Bitcoin ha iniziato a scendere.

Alcuni ritengono che il consolidamento sia stato scatenato dal fatto che gli investitori si sono allontanati dal Bitcoin quando hanno capito che non ci sarebbe più stata una hard fork a “fare da “paracadute” con monete con dividendi gratuiti”.

Ha toccato il minimo di 5.426,00 dollari domenica, il minimo dal 25 ottobre, con un crollo di quasi il 32% dal massimo storico di 7.888 dollari del mercoledì precedente.

Ovviamente, il Bitcoin è noto per la volatilità degli scambi ed ha la tendenza a riprendersi in fretta dai ribassi.

Ora, tuttavia, sembra che il Bitcoin Cash sia in competizione con il suo “genitore” in quanto a volatilità.

Trace Schmeltz, partner degli uffici di Chicago e Washington D.C. di Barnes & Thornburg LLP, un osservatore di criptovalute, fa notare che il rapido apprezzamento del valore del Bitcoin Cash non è affatto sorprendente:

“Affinché una criptovaluta raggiunga il pieno potenziale deve essere transazionale. Molti investitori aspettano di vedere se il Bitcoin stesso otterrà la flessibilità promessa dal Bitcoin Cash. Quando il Segwit2x è stato stroncato, è stato chiaro che chiunque sperasse in maggiori funzionalità, blocchi scalabili e verifiche delle transazioni potenzialmente più veloci sarebbe dovuto passare al Bitcoin Cash”.

Sergey Grybniak, fondatore ed amministratore delegato di opporty.com una piazza di servizi per le blockchain dell’Ethereum, ritiene che la questione fondamentale sia che l’attuale architettura del Bitcoin non è scalabile e di conseguenza non sarà in grado di gestire il volume delle transazioni future delle criptovalute. Nota che il Bitcoin Cash risponde invece a questo bisogno:

“Il Bitcoin Cash, al contrario, è più scalabile per via della sua dimensioni dei blocchi di 8 MB rispetto a 1 MB. Per questa ragione, credo che l’aumento del Bitcoin Cash continuerà e che sia anche probabile che superi il Bitcoin come criptovaluta di riferimento”.

Jeffrey Van de Leemput, un investitore di Bitcoin cofondatore di BTC-Finance e rappresentante commerciale di Sendcloud, nei Paesi Bassi, spiega che quando si tratta di Bitcoin Cash bisogna guardare oltre le apparenze. È convinto che gli investitori dovranno aspettarsi una continua impennata selvaggia.

“Al momento c’è una guerra in corso tra i sostenitori del Bitcoin e quelli del Bitcoin Cash. Anziché supportare lo sviluppo di entrambe le monete, le persone lottano per assicurarsi che la loro valuta diventi “Bitcoin”. Ad esempio, Roger Ver ha acquistato il dominio “bitcoin.com” e su questo dominio promuove il Bitcoin Cash come vero Bitcoin”.

Secondo Leemput, la ragione per cui molte persone supportano il Bitcoin rispetto al Bitcoin Cash ha poco a che fare con la tecnologia:

“Ci sono pochi eletti [che] sono riusciti ad acquistare un sacco di Bitcoin Cash sia attraverso la superiorità del mining nel periodo successivo alla nascita del Bitcoin Cash, sia acquistando una immensa quantità di Bitcoin Cash. Nelle prime settimane, il 90% dei blocchi ha visto il mining da parte di tre entità. Questo ha in effetti comportato che un gruppetto di persone possedesse una quantità significativa sia di Bitcoin Cash come monete e sia del potere di mining alla base della rete”.

Graeme Moore, un dirigente di Polymath, una piattaforma di obbligazioni token, pensa che al momento il Bitcoin Cash si trovi in un forte trend rialzista, che sembra principalmente legato all’annullamento della fork Segwit2x in programma questo mese. Conclude:

“Il denaro sta passando dal BTC al BCH. Al momento, ci sono lunghi ritardi nelle transazioni del Bitcoin, le tariffe per le transazioni di BTC aumentano rapidamente e il BCH rappresenta una valida alternativa”.

Sembrerebbe che la battaglia tra le criptovalute Bitcoin stia infuriando, con il BTC e il BCH che hanno il loro posto e i loro fan all’interno del mondo delle criptovalute. Una cosa è certa però: la volatilità continuerà. La cautela – come nel caso di qualsiasi altro strumento di investimento – resta la migliore difesa degli investitori.

Tanzeel Akhtar

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